visite dal 1° sett 2010

7680 visite da sett 2009 ad ago 2010

sito aggiornato al 12/04/14

Oratorio Beato Pier Giorgio Frassati

 

Vivere senza una fede,

senza un patrimonio da difendere,

senza sostenere in una lotta continua la Verità

non è vivere... ma vivacchiare!

Beato Pier Giorgio Frassati

Via Marconi, 4

60020 Polverigi (AN)

+39 071-906046
info@oratoriobeatopiergiorgiofrassati.it

C.F. 93118260426

Dove siamo

Tour Virtuale oratorio e chiesa

OratorioBPGF-Depliant

Area Riservata

In Primo Piano

Sabato 12 aprile

Camminata per tutti con visita guidata delle Fonti del Bagno

15:30 catechismo

16:30 partenza

18:30 ritorno

19:00 S. Messa

[in caso di maltempo ci sarà animazione e catechismo in oratorio come di consueto]

Le notizie vecchie son state archiviate nella pagina:

 

News dal... Catechismo

Scrivi ai Catechisti

Le notizie vecchie son state archiviate nella pagina:

Olds dall'...Oratorio

!!!!!!scrivi nel BLOG!!!!!!

Le notizie vecchie son state archiviate nella pagina:

News dalla...Parrocchia

Scrivi al Parroco

 

Corso di Formazione per Genitori e Figli

 

Si avvisano tutti i parrocchiani, ed in particolare i genitori, i ragazzi, i catechisti e gli animatori che, in occasione di questo che è l’Anno della Fede, si organizzano quattro incontri con i missionari Saveriani, dal titolo:

4  Febbraio ore 21:  “Ragazzi e Genitori: un mondo tutto da scoprire”

18 Febbraio ore 21: “Ragazzi e Genitori: un mondo in evoluzione”

4  Marzo ore 21: “Il meraviglioso e complesso rapporto famiglia-figli

18 Marzo ore 21: “Educare alla fede con le famiglie”

 

GLI INCONTRI SI TERRANNO IN ORATORIO

 

*******************

 

 

Catechismo 2012-13
 

 

archivio:

Catechismo 2011-12

CatechismoNews 2011-12

Catechismo 2010-11

CatechismoNews 2010-11

Catechismo 2009-10

CatechismoNews 2009-10

 

 

 

Animatori & Animazione

programma 2013-14

 

*****************************

13 APRILE

FESTA DEI NONNI

*****************************

 

14 aprile alle 21:00

4o incontro

Polverigi 2.0

"il luogo dove ho scelto di vivere"

corso (gratuito) di fotografia per

genitori e figli

curato dall'artista Fabrizio Carotti

(progetto finanziato dalla Diocesi grazie ai fondi Regionali per gli oratori)

++++++++++++++++++++

Regala un Mattoncino per ristrutturare l’Oratorio

 

++++++++++++++++++++

 

1994-2014

quest'anno il nostro oratorio compie 20 anni!!!

il 29 maggio ci sarà

la festa di compleanno!!!

S. Messa sarà celebrata

dall'Arcivescovo Menichelli

*******************************

APERTURA Progetto

Solidarietà Polverigi 2014

Il 18 gennaio 2014 si e' aperto il 10imo Progetto di Solidarietà. Quest'anno l'obiettivo e' aiutare i bambini e ragazzi di una missione saveriana in africa per poter migliorare la loro condizione culturale.

I referenti del progetto sono Padre Fabio D'Agostina e Padre Andrea Facchetti che in passato (tra il 1992 e 1994 il primo e tra il 2006 e 2008 il secondo) ci hanno aiutato nelle nostre attività di oratorio e che ora sono a Chemba (Mozambico).

 

Doniamo un libro

 

"Oltre alle comunità c’è la scuola, abbandonata  durante la guerra civile, che ha iniziato a rivivere grazie alla missione. Purtroppo, in tutto il distretto, manca una biblioteca. C'è bisogno di una costruzione con spazi adeguati e attrezzati,  a beneficio degli alunni e insegnanti di tutta la scuola. Per questo chiediamo il vostro aiuto, ringraziandovi per il sostegno”. [leggi tutto il testo]

 

Padre Andrea Facchetti  

 

 

Padre Serge ha spiegato la situazione a Chemba e distribuito gli ormai famosi salvadanai a tutti i presenti

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2014

Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà (cfr 2 Cor 8,9)

[testo integrale]

Cari fratelli e sorelle,

in occasione della Quaresima, vi offro alcune riflessioni, perché possano servire al cammino personale e comunitario di conversione. Prendo lo spunto dall’espressione di san Paolo: «Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà» (2 Cor 8,9). L’Apostolo si rivolge ai cristiani di Corinto per incoraggiarli ad essere generosi nell’aiutare i fedeli di Gerusalemme che si trovano nel bisogno. Che cosa dicono a noi, cristiani di oggi, queste parole di san Paolo? Che cosa dice oggi a noi l’invito alla povertà, a una vita povera in senso evangelico?

La grazia di Cristo

Anzitutto ci dicono qual è lo stile di Dio. Dio non si rivela con i mezzi della potenza e della ricchezza del mondo, ma con quelli della debolezza e della povertà: «Da ricco che era, si è fatto povero per voi…».

Lo scopo del farsi povero di Gesù non è la povertà in se stessa, ma – dice san Paolo – «...perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà».

Che cos’è allora questa povertà con cui Gesù ci libera e ci rende ricchi? È proprio il suo modo di amarci, il suo farsi prossimo a noi come il Buon Samaritano che si avvicina a quell’uomo lasciato mezzo morto sul ciglio della strada (cfr Lc 10,25ss).

È stato detto che la sola vera tristezza è non essere santi (L. Bloy); potremmo anche dire che vi è una sola vera miseria: non vivere da figli di Dio e da fratelli di Cristo.


La nostra testimonianza

Potremmo pensare che questa “via” della povertà sia stata quella di Gesù, mentre noi, che veniamo dopo di Lui, possiamo salvare il mondo con adeguati mezzi umani. Non è così. In ogni epoca e in ogni luogo, Dio continua a salvare gli uomini e il mondo mediante la povertà di Cristo, il quale si fa povero nei Sacramenti, nella Parola e nella sua Chiesa, che è un popolo di poveri. La ricchezza di Dio non può passare attraverso la nostra ricchezza, ma sempre e soltanto attraverso la nostra povertà, personale e comunitaria, animata dallo Spirito di Cristo.

Non meno preoccupante è la miseria morale, che consiste nel diventare schiavi del vizio e del peccato. Quante famiglie sono nell’angoscia perché qualcuno dei membri – spesso giovane – è soggiogato dall’alcol, dalla droga, dal gioco, dalla pornografia! Quante persone hanno smarrito il senso della vita, sono prive di prospettive sul futuro e hanno perso la speranza! E quante persone sono costrette a questa miseria da condizioni sociali ingiuste, dalla mancanza di lavoro che le priva della dignità che dà il portare il pane a casa, per la mancanza di uguaglianza rispetto ai diritti all’educazione e alla salute. In questi casi la miseria morale può ben chiamarsi suicidio incipiente. Questa forma di miseria, che è anche causa di rovina economica, si collega sempre alla miseria spirituale, che ci colpisce quando ci allontaniamo da Dio e rifiutiamo il suo amore. Se riteniamo di non aver bisogno di Dio, che in Cristo ci tende la mano, perché pensiamo di bastare a noi stessi, ci incamminiamo su una via di fallimento. Dio è l’unico che veramente salva e libera.

Il Vangelo è il vero antidoto contro la miseria spirituale: il cristiano è chiamato a portare in ogni ambiente l’annuncio liberante che esiste il perdono del male commesso, che Dio è più grande del nostro peccato e ci ama gratuitamente, sempre, e che siamo fatti per la comunione e per la vita eterna. Il Signore ci invita ad essere annunciatori gioiosi di questo messaggio di misericordia e di speranza! È bello sperimentare la gioia di diffondere questa buona notizia, di condividere il tesoro a noi affidato, per consolare i cuori affranti e dare speranza a tanti fratelli e sorelle avvolti dal buio. Si tratta di seguire e imitare Gesù, che è andato verso i poveri e i peccatori come il pastore verso la pecora perduta, e ci è andato pieno d’amore. Uniti a Lui possiamo aprire con coraggio nuove strade di evangelizzazione e promozione umana.

 

Lo Spirito Santo, grazie al quale «[siamo] come poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente che non ha nulla e invece possediamo tutto» (2 Cor 6,10), sostenga questi nostri propositi e rafforzi in noi l’attenzione e la responsabilità verso la miseria umana, per diventare misericordiosi e operatori di misericordia. Con questo auspicio, assicuro la mia preghiera affinché ogni credente e ogni comunità ecclesiale percorra con frutto l’itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me. Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca.

[testo integrale]

Formazione Spirituale

Catechisti

Giovani

Famiglie

 

La Sacra Sindone

 

BEATIFICAZIONE DI PAPA WOJTYLA

Dissi ai giovani in quella occasione di “non appiattirsi nella mediocrità”, di “non vivere solo a metà”, ma di “prendere nelle loro mani la propria vita”, per “farne un autentico e personale capolavoro”.

[Giovanni Paolo II Cagliari - Domenica, 20 ottobre 1985]

   

LA PREGHIERA DELLE CINQUE DITA

(Papa Francesco)

 1. Il pollice è quello a te più vicino, quindi iniziando da lui prega per i tuoi più cari. Di loro ti ricordi facilmente. Pregare per coloro che amiamo, "è un dolce compito".

 2. Secondo dito è l'indice. Prega per coloro che insegnano e curano. A loro serve il sostegno e la saggezza per indicare la strada giusta agli altri. Conservali nelle tue preghiere.

 3. Il terzo è il più grande (medio). Lui indica coloro che guidano i nostri paesi, i potenti. A loro serve la Guida di Dio.

 4. In seguito arriva l'anulare. Sorprendente ma vero questo dito si presenta come il più delicato. Lui ci invita a pregare per coloro che sono impotenti, ammalati e soppressi dai problemi. A loro serve la tua preghiera.

 5. E alla fine, abbiamo il mignolo, il più piccolo di tutti e cinque. Il dito più piccolo ti dovrebbe ricordare di pregare per te stesso. Quando hai terminato la preghiera per i primi quattro gruppi, percepirai più facilmente le tue esigenze e sarai più efficiente nelle tue preghiere.

link utili

Compagnia Tipi Loschi

Diocesi Ancona

Oratori Diocesi Ancona

Forum Oratori Italiani

Giovani

Centro Sportivo Italiano

Azione Cattolica Diocesana

Missionari Saveriani

Scout Agugliano

Caritas Diocesana

Comune di Polverigi

Mediateca Giamagli
Banda Polverigi

Tris Volley

Sige Basket

Usap

AVIS
Protezione Civile

Centro Famiglie Camerano

 

 

 

 

GrEst 2007-11

             

GrEst 2012

IL PICCOLO PRINCIPE

guarda il video

PETER PAN

 

Documenti protetti da copyright

Tali files non sono stati in alcun modo manomessi o modificati. Riguardo al materiale raccolto, esso è stato reperito in rete su siti web che ne consentivano l'utilizzo.

Non essendo sempre stato possibile risalire all'autore, invitiamo chiunque possa vantarne i diritti a comunicarcelo.

Gli autori, se lo riterranno opportuno, potranno chiederne la rimozione oppure chiedere di apporre il loro nome in qualsiasi momento.

 

Visualizzare un brano

Brano in cui visualizzare:
      

Versione/i da visualizzare:

Aiuto per visualizzare un brano della Bibbia

Ricercare un'espressione

Parola o frase da ricercare:
      

Versione da ricercare:

Brano in cui ricercare:
      

Aiuto per ricercare un'espressione della Bibbia

Un servizio di La Bibbia.